4. In SIGLA Veritas: dal dire al fare della sigla

4. In SIGLA Veritas: dal dire al fare della sigla

sigla

A partire da quanto ho messo in evidenza negli articoli precedenti, inizio ad analizzare alcune serie televisive tra le più note, e più precisamente le serie 24, Battlestar Galactica, Desperate Housewife, Dexter, Fringe, Lost, Mad Men e Prison Break, così da applicare e approfondire concetti e ricorrenze enunciati sino ad ora.
Il metodo di analisi utilizzato segue indicativamente quello illustrato da Francesco Casetti e Federico Di Chio, che prevede un lavoro di parziale “segmentazione”, “stratificazione”, “ordinamento” e infine “rimodellamento” e “ricompattamento” delle parti analizzate [200].

Tale metodologia, applicata da Casetti e Di Chio ai film, è qui destinata – con le dovute distinzioni – all’analisi della sigla, osservata sia singolarmente che in relazione alle altre prese in considerazione nell’elaborato.
L’analisi, infatti, tratta analiticamente le sigle una ad una, cercando di focalizzarne le caratteristiche più rilevanti (soprattutto in riferimento alle tematiche trattate nelle premesse) e, contestualmente, di tracciare una breve panoramica tra le stesse, alla ricerca di punti di contatto e distinzione.

Un ulteriore aiuto strumentale nel trattare le serie TV prese ad esempio è dato dalla griglia di analisi proposta in Forme della serialità. Una guida semiotica all’analisi della fiction, che, trattando la nostra analisi in particolar modo la sigla della serie, viene utilizzata in maniera sintetica, selezionando alcune delle macro-categorie individuate, quali le informazioni generali, le linee narrative, il genere, i personaggi, i temi, i valori, le strategie interpretative e la dimensione audiovisiva e, chiaramente, gli elementi paratestuali [201].

Alcune delle informazioni sulle serie sono reperite da internet, universo parallelo in cui le serie stesse e i suoi personaggi vivono di vita propria grazie alle numerose (e competenti) comunità di fan che raccolgono in tutto il mondo notizie, approfondimenti, anteprime, dettagli e curiosità.

La classificazione delle sigle secondo i seguenti paragrafi, le accorperà in base a tre differenti distinzioni (o similitudini, a seconda di come poniamo lo sguardo).

La prima riguarda la materia espressiva dell’esecuzione della sigla, la seconda concerne gli schemi valoriali e tematici cui si riferiscono le serie, la terza distinzione è inerente
all’incidenza del fattore tempo nella strategia narrativa, sia della sigla che della serie.

4.1 – Le sigle “disegnate”: Lost, Desperate Housewife, Mad Men

Per sigle “disegnate” intendiamo quelle sigle in cui l’uso preponderante del disegno (sia manuale che computerizzato) non riguarda soltanto la fase di realizzazione, ma anche quella di presentazione al pubblico. Si tratta infatti di sigle la cui connotazione finale – anche dal punto di vista stilistico e visivo – è di impianto prettamente grafico o illustrativo.

4.2 – Dalla parte dei cattivi: Dexter, Prison Break

In questo secondo paragrafo trattiamo le sigle di due serie che hanno per protagonisti degli antieroi. Antieroi che, nonostante il loro status, mirano a farsi amare dallo spettatore. La sigla gioca un ruolo chiave anche in questi casi, come vedremo insieme.

4.3 – Questione di tempo: 24, Battlestar Galactica, Fringe

La serie di analisi di questa tipologia è focalizzata su tre prodotti televisivi seriali che hanno con il tempo un rapporto speciale.
Questo fattore viene infatti utilizzato o come scansione temporale del dispositivo narrativo (è il caso di 24), o come cornice che apre e chiude l’epopea con una convergenza tra inizio e fine (è il caso di Battlestar Galactica), o come scenario in cui due mondi paralleli vivono nello stesso tempo eventi differenti (il caso di Fringe).


NOTE



200 - F. Casetti, F. Di Chio, Analisi del film, op. cit., pp. 21-48.

201 - Nicola Bigi, Elena Codeluppi, Francesco Mazzuchelli, Agata Meneghelli, Gabriele Monti, Paolo Odoardi, Daniela Panosetti, Michele Pedrazzi, Daniele Salerno, Marco Seghini, Andrea Tramontana, Forme della serialità. Una guida semiotica all'analisi della fiction, in M. P. Pozzato, G. Grignaffini, Mondi seriali, op. cit., pp. 201-220.

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