Ebbene sì: Natale è alle porte, e ci attende con il suo tormentone: i regali!

E visto che ogni tanto mi piace peccare di irriverenza, mi sono divertita a fare qualche ipotesi tra i vari tipi di regali possibili, tra cui – siamo sicuri – ognuno di voi ne riconoscerà qualcuno specie-specifico. 😉

Iniziamo con i:

•    Regali-pacco, nel senso del “bidone”: ovvero i regali del tutto inutilizzabili, o, ancora peggio, non funzionanti…

•    Regali-utili (e pedanti!): non sia mai che concediamo qualcosa al superfluo, in questo mondo iper-ottimizzato!

•    Regali-narciso, che ti dicono: guarda come sono avanti, io, a farti questo regalo di cui tu nemmeno conoscevi l’esistenza 🙂

•    Regali-poveretti, perché “basta il pensiero!” Sì, ok, ma intanto che c’eri non potevi pensare in maniera più intelligente???

•    Regali-allusivi-ma-neanche-troppo, tipo: eccoti una crema di bellezza davvero efficace, vista la faccia con cui vai in giro!

•    Regali-specchio, cioè quelli che piacciono a me, ma li faccio a te, perché io non potrei concedermeli senza sentirmi un verme per aver buttato via così tanto denaro!

•    Regali-riparatori, parenti stretti dei regali di ringraziamento, ovvero quei regali che servono a farsi perdonare di qualcosa, o, al contrario, a sdebitarci nei confronti di qualcuno (di solito, nell’ordine: medici, commercialisti, avvocati…)

•    Esistono poi i regali-sbatti (tra i nostri preferiti), ovvero quelli sì preziosi, ma in qualche modo sbagliati (il colore? la taglia?), così ti tocca pure perdere tempo per andarli a cambiare, e perfino i regali-di-scambio… e qui non serve spiegare niente a livello meta-comunicativo.

PS: i regali-riciclo, in questo caso, non li prendiamo nemmeno in considerazione, ma nemmeno loro sfuggono alle regole di cui sopra, con un’aggravante, se possibile, quella della tirchieria, celata magari – buttiamola sull’etica – sotto le mentite spoglie della filosofia assai conveniente del non-spreco.

Di certo ci sono anche i regali d’amore. Ne siamo sicuri.
Sono minoritari, dal punto di vista quantitativo? Chi lo sa! Probabilmente sì.
Ma, come tutte le cose davvero preziose, in quel caso il loro valore sarà inestimabile. Regali-fuori-classe, per intenderci. Quelli insomma che confermano la regola mediante la propria eccezione.

Ecco! Dopo questo po’ po’ di lista vi saluto affranta, consapevole come sono che NESSUNO oserà più farmi alcun regalo di Natale. Ma ne sarà valsa la pena 🙂

Buon pacco di Natale a tutti!

Nat