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Natalia Robusti

A Natale sono tutti più buoni. Regali permettendo! :-)

Ebbene sì: Natale è alle porte, e ci attende con il suo tormentone: i regali! E visto che ogni tanto mi piace peccare di irriverenza, mi sono divertita a fare qualche ipotesi tra i vari tipi di regali possibili, tra… Continue Reading →

Crimini & Misfatti: reportage per immagini sull’Umanità e le sue Spoglie.

Partiamo dall’etimologia. Il termine crimine trae origine dal latino crimen-crimĭnis, derivazione di cernĕre, ovvero distinguere, decidere, a sottolineare un limite che viene oltrepassato. Chiamiamolo, per semplificare, quello tra il Bene e il Male. Nel diritto penale italiano vigente il termine… Continue Reading →

L’impronta del tempo. Di Natalia Robusti e Gerardo Lunatici

Ciascuna impronta è il segno di qualcosa – o qualcuno – passato in un dato momento in quell’esatto punto. Presenza che evoca un’assenza, inseguirne le tracce è da sempre un’arte: l’arte del ritrovamento. Sinopie che le stagioni, la gravità e… Continue Reading →

#adotta1blogger: diario – anzi itinarrario – di un incontro fortunato!

AUTORE: Natalia Robusti. Quando ho incontrato per la prima volta #adotta1blogger ero su Facebook serendipitando come spesso mi accade alla ricerca di ispirazione. Nell’assoluta convinzione che ogni minuto speso gratuitamente – e senza nessun particolare scopo concreto – è una… Continue Reading →

La misura delle parole

Esiste una misura per le parole? E per gli spazi, e i movimenti? Per i colori, e i suoni? Per i silenzi? Io credo fermamente di sì. E sono persuasa che in questa misura si giochi molto, molto di più… Continue Reading →

Il copy è un fingitore

Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente, declama Fernando Pessoa. Avendola già nel cuore, questa semplice, definitiva verità, l’ho fatta da sempre mia, riversandola anche nel mio… Continue Reading →

Alba

Perché ormai manca poco e – domani – è a portata di mano. Io, farò piano piano…  

FiliDIforme

Dovessi raccontare in breve questi anni di lavoro e studio potrei dire che – un po’ come Penelope – ho svolto e intessuto fili. Fili di forme, fili di parole. Alla ricerca di un unico, convergente destino: un disegno del… Continue Reading →

La pesca e l’alto mare

Esiste un luogo, in ciascuno di noi, dove il tempo ha gettato le sue reti.  

Trasparire

Perché se a poter trasparire occorre non aver sostanza, per avvertire – trasparenza – occorre possedere un corpo.  

Per fin che ho vita: un 2000 fa!

La letteratura e la poesia sono il mio amore più antico. Nutro una passione sfrenata per poeti quali Paul Celan e Cristina Campo, adoro i poeti russi, dalla Cvetaeva a Majakovskij, dall’Achmatova a Brodskij. Tra gli scrittori amo in particolare… Continue Reading →

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