HUMAN-ICT

Storie di draghi e libellule...

Scrivere al tempo dei Big Data: questione di punti di vista.

Chiunque si occupi dell’arte e della tecnica della scrittura conosce in profondità la rilevanza – potremmo dire la dominanza – del punto di vista della voce narrante.

Parole, linguaggio e social: l’audacia della (IN)comprensione.

Parole, parole, parole, soltanto parole… parole tra noi” cantava Mina negli anni ’70, relegando a quel soltanto la pochezza di senso che potenzialmente tutte le comunicazioni, non soltanto quelle vacue o fittizie, nascondono tra le righe.

Albedon Land: come si costruisce un mondo (o anche due).

Reale e virtuale, concreto e astratto: sono davvero concetti così diversi tra loro? Non ne sarei così sicura. Né come individuo né come scrittrice.

Dan Haligher: da Maestro di retorica ad Avvocato del Diavolo

Le opere d’arte sono a volte dotate di una sostanza così immediata e naturale da sembrare quasi piovute dal cielo, quasi in un segno di generosità divina o comunque celeste

Il gioco dello scrivere, la scrittura di un (video)gioco.

La sceneggiatura di un videogioco – e più in generale di prodotti multimediali e interattivi – offre irresistibili opportunità narrative, impossibili da realizzarsi per altri medium comunicativi, ma non è priva di difficoltà.

Popolo o moltitudine

A proposito di innovazione digitale: una prospettiva culturale.

Ci sono eventi che cambiano letteralmente senso a percorsi che davamo per acquisiti, modificandone la prospettiva e perfino l’orizzonte.