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ITINARRARIO

E non cercando altro, non troverò che altro da cercare. Natalia Robusti.

About Natalia

Per diversi anni, quelli dell’infanzia prima e della giovinezza poi, ho esercitato il cuore inseguendo, nell’addormentarmi, un motivo sufficiente al mio risveglio, nel tentativo di riempire la giornata successiva già dalla notte che la precedeva. All’inizio si trattava quasi sempre… Continue Reading →

L’impronta del tempo. Di Natalia Robusti e Gerardo Lunatici

Ciascuna impronta è il segno di qualcosa – o qualcuno – passato in un dato momento in quell’esatto punto. Presenza che evoca un’assenza, inseguirne le tracce è da sempre un’arte: l’arte del ritrovamento. Sinopie che le stagioni, la gravità e… Continue Reading →

Arena | Catene parlate

Ho veduto artifici dissolti al suolo nella coltre di una terra irruvidita. Traversato e attraversato distese buttando l’occhio a un orizzonte fuori fuoco. E compreso che lo sguardo è l’arena di una lotta tra miraggi e pietre.  

Frontiere | Catene parlate

Laghi, sparsi tra le montagne, bacini mai riempiti, sino a divenir mari, in noi entrano acque di fiumi, e le vette dei monti che ci stanno intorno non diverranno la sommità di isole: saranno per sempre i guardiani delle nostre… Continue Reading →

Approdo | Catene parlate

Se il nostro miglior destino su questa terra è il libero arbitrio, allora la scrittura – fonte e insieme approdo del nostro pensiero – è l’esercizio stesso di questo arbitrio. A ogni lettera, punto e a capo.

Viandanti | In itinere

Uccelli migratori e viandanti non depongono mai che voli. Temporanei. Provvisori. In itinere.  

Guado | Un motivo al giorno

Per noi – che spesso – sfidiamo il pericolo del guado.  

Sisma | Catene parlate

Passando tra fiumi, tra monti, su strade incontrando pianure, vallate… Potremo, in disparte, avvertire il rumore – di ciò che da millenni muore. Con tutto il mio dolore per questi giorni. Natalia  

Grazia | Un motivo al giorno

Per l’infanzia delle donne: sboccia sempre in fiori più di quanti ne raccoglie.  

Specchio delle mie brame | In itinere

Il ritratto può certo ridursi al volto di Narciso dell’autore che si impadronisce del viso altrui e vi si riflette, può divenire il segno di volti terzi intersecati tra loro sino a evocare entità estranee al soggetto originale, ma può… Continue Reading →

Come Stelle | In Itinere

A giorni alterni, induce il tempo. Tempo di meteore in corsa, tra ignari pianeti in equilibrio.  

Aquilone | In Itinere

Ricordo, tra i tetti, gli scuri più verdi: persiane di mare. E un rombo nell’aria, di plastica incolore. Segnali fluttuanti di carta-pavone. Al vento i giardini, a riva le barche dei miei dieci anni incollavo le stecche. Due occhi rotondi,… Continue Reading →

Luna | Catene Parlate

Unica, tra le tante madri – iridescente che la tua perla sia il ventre sdrucciolo e chiuso dal quale non riusciamo a uscire?  

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